Quando ho preparato il bagaglio per partire per la California dovevo scegliere quali libri portarmi…ero indecisa! Oltre a quelli che mi sarebbero serviti durante il Trainers Training con Robert Dilts alla NLP University volevo portarmi qualcosa che non avesse niente a che vedere con il lavoro e con i miei studi. Per staccare un po’ la spina e anche caricare energia con qualcosa di nuovo e di diverso. Così mi sono portata VIVA TUTTO! di Lorenzo Cherubini alias Jovanotti e Franco Bolelli. Me lo aveva consigliato qualche mese fa Luigi Centenaro con il quale avevo seguito un Coaching Lab sul Personal Branding in Extraordinary. Non potevo scegliere meglio…una fonte di energia, carica vitale e ispirazione straordinaria!
Ho da poco finito di leggere questo libro…no non è esatto…di libri ne leggo sempre davvero tanti, alcuni per lavoro, altri per studio, altri per crescita personale e per lo spirito, altri per puro diletto e/o passione…ma questo è molto più che un libro! È un’esperienza…l’esperienza dei due autori durante 9 mesi di “gestazione” dell’ultimo disco di Jovanotti… l’esperienza di due mondi che si incontrano, in un semplice scambio di mail, dando vita a una serie di riflessioni che spaziano a 360° arrivando a toccare l’esperienza di chiunque sfogli queste pagine aprendo il canale dell’anima.
Non c’è uno stile narrativo consueto, c’è l’essere, c’è la vita, c’è l’uomo che si racconta raccontando dubbi, slanci, lotte, piaceri e dolori, convinzioni, cultura, ispirazioni, punti di forza e di debolezza, creatività e fatica…ci sono tutte le tre energie archetipiche di Jung: ferocia, tenerezza e giocosità…c’è connessione da parte degli autori con sé stessi e tra di loro e…soprattutto con chi li ha letti e li leggerà…con il mondo al quale volgono uno sguardo straordinariamente positivo, costruttivo. Non c’è il mondo surreale delle favole, no; c’è voler guardare le cose belle che esistono, le potenzialità degli esseri umani in un momento in cui non è esattamente l’atteggiamento più diffuso. C’è il credere per vedere, c’è la consapevolezza di come ogni essere umano ha il suo viaggio dell’eroe da compiere, pur nella libertà di accettarlo o rifiutarlo e di come in ogni viaggio ciascuno di noi è solo da una parte, perché nessuno potrà compiere il viaggio al posto nostro, e ha bisogno di guardiani, sponsor, mentori, amici…connecting soul dall’altra. Ha bisogno del burning desire di andare avanti, di superare le prove e imparare da queste, ha bisogno di un mondo a cui fare ritorno con l’elisir, e qui ovviamente Joseph Campbell docet.
Come potevo non rimanere così colpita da queste 500 pagine che scorrono veramente come un fiume in piena, io che ho scelto di cercare proprio questo, giorno per giorno, in ogni spicchio della mia vita, in ogni tipo di relazione umana? E non è facile, lo so, e lo sapevo anche prima di leggere questo libro. Ma è POSSIBILE.
Non è un caso che io abbia letto questo libro ora che ho partecipato a un corso dove ho ripercorso le varie fasi del Viaggio dell’Eroe di Campbell con Robert Dilts, ora che sto leggendo un libro e guardando le riprese di un corso tenuto da Robert Dilts e Stephen Gilligan proprio sul viaggio dell’eroe, ora che sto preparando i materali per una serie di conferenze che terrò a Roma alla libreria Harmonia Mundi su Il viaggio dell’Eroe e il Risveglio dell’Anima. Non è un caso.
Che dire di più? GRAZIE! Grazie agli autori, Jovanotti che adoravo già prima per tutto quello che ha saputo regalare a me e al mondo con la sua arte, e Franco Bolelli che si è “sdato” (per ricalcare un’espressione presente nel libro) generosamente in tutta la sua competenza, passione e profonda umanità.
Quindi? VIVA TUTTO!
🙂 Emanuela
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