La mia storia

Mi chiamo Emanuela e questa è la mia storia di formazione, da dove vengo e dove sto andando. sono una viatrice… 

Una persona racchiude tanti aspetti: io sono mamma di Niccolò, Chiara, Veronica e Francesca, sono laureata in Lettere – Discipline dello Spettacolo, sono docente di Comunicazione Medico-Paziente, sono Coach Professionista Certificata, sono Trainer di PNL e sono una viatrice.

 

Cosa significa essere una viatrice? A metà tra viaggiatrice e esploratrice, ho trovato la mia strada e continuo il mio viaggio, animata dalla curiosità, dal desiderio di scoperta, dalla volontà di crescere passo dopo passo e dalla determinazione di essere sempre me stessa.

 

Ora questa via mi è familiare, ho imparato come muovermi al meglio: così accompagno altre persone, aiutandole a trovare la consapevolezza di sé per fare quei passi necessari a riscoprire, riattivare e riaccendere la scintilla che hanno dentro, illuminando se stessi e gli altri. Ognuno ha la sua strada, la meta è la stessa: ricordare chi si è e chi si vuole essere, facendo emergere quella parte di sé e intraprendendo il percorso per realizzarla.

 

Com’è che sono diventata quello che sono oggi? Tutto risale a un’esperienza che ho avuto a 34 anni, uno di quei momenti che ti cambiano la vita. Sono stata colpita da un’epatite fulminante che mi ha costretto a un trapianto di fegato.  

Il periodo di coma e tutto il mio percorso clinico mi ha permesso di “rinascere e dare a me stessa una seconda opportunità”: sono riuscita a liberare una parte di me che era rimasta intrappolata nella routine quotidiana, soffocata in una serena infelicità e nella convinzione che ormai la mia vita fosse quella, senza possibilità di cambiamento. 

 

La mia malattia ha interrotto il tran tran, ha rotto gli schemi, ha creato una finestra di opportunità per farmi domande sulla mia vita e su cosa volevo da essa… E così ho capito che era arrivato il momento di CAMBIARE, di darmi una seconda opportunità. 

 

Ma come? Non basta decidere di voler cambiare, è una cosa che deve venire da dentro, deve nascere, crescere e infine sbocciare pienamente. Per capire come coltivare il cambiamento, ho cominciato a seguire percorsi di crescita personale e di coaching, lavorando con formatori e mentori in Italia e all’Estero. 

 

Così, giorno per giorno, sono riuscita a cambiare la mia vita, sia personale che professionale, facendo scelte allineate con me stessa e con chi volevo veramente essere. Mi sono separata, assumendomi la responsabilità dei miei quattro figli e ho studiato in Italia e all’Estero per imparare dai migliori esperti di Programmazione Neuro Linguistica e di Coaching 

Ho cambiato lavoro, diventando una libera professionista di Coaching e Programmazione Neuro Linguistica perché ho capito, anzi ho provato, cosa significa cambiare vita e ho scelto di condividere quello che ho imparato. 

 

Voglio aiutare gli altri a migliorare la propria vita, diventando chi sono e vogliono veramente essere, potendo così raggiungere i loro obiettivi: è un percorso che va oltre la formazione, un vero e proprio viaggio verso i rispettivi nuovi “se stessi”, in cui li accompagno passo per passo. 

 

Per questo il mio motto è…

 

Ottieni ciò che VUOI, diventando ciò che SEI. 

Il Coaching mi permette di restituire agli altri quello che io ho ricevuto e di trasmettere quello che ho imparato: negli ultimi 3 anni ho aiutato più di mille persone con la mia attività. 

Sono:

Clienti soddisfatti

  • Avevo sentito dire da alcuni autorevoli colleghi della mia Facoltà di Medicina delle doti professionali della dott.ssa Mazza in merito al tema della Comunicazione medico-paziente. Pertanto in prima battuta ho assistito ad alcune sue lezioni e mi sono convinto della bontà di avviare alcuni progetti con lei. L’esperienza sul campo mi ha confermato le doti di rigore e di alta professionalità della Dott. Mazza e la sua capacità di costruzione di un percorso formativo

    Prof. Antonio Lanzone Università Cattolica del Sacro Cuore
  • Ci sono coach più o meno preparati e più o meno di esperienza. Emanuela, oltre all’esperienza di coach ha un grande bagaglio personale. La vita le ha offerto sfide importanti che lei ha accettato e vinto. Grazie a questo, in aggiunta alla sua preparazione straordinaria, è un Coach e un Trainer di eccellenza

    Claudio Belotti, Master Trainer in NLP for Business & Tony Robbins Senior Trainer
  • Guardando indietro vedo un percorso bellissimo in cui Emanuela con il suo lavoro è riuscita a darmi i mezzi per trovare la forza per affrontarlo. Guardando in avanti vedo una strada molto lunga ma piena di obiettivi da raggiungere e persone con cui condividere vittorie e sconfitte. Oggi sono una persona focalizzata, serena e felice di quello che sono.

    Gianluca Musso, Fondatore e CEO Euro Music Network
  • Un percorso formativo, quello curato per Assifar Servizi da Emanuela Mazza e dal suo team nell'ambito del progetto "Farmacista Manager", davvero molto interessante. [...] Ha contribuito in larga parte al successo del percorso la capacità dei relatori di creare empatia con il gruppo e la loro straordinaria preparazione e padronanza della materia, con un efficace uso delle metodiche interattive e di Coaching.

    Paolo Minuti, Direttore Federfarma Roma
  • Ho avuto modo di collaborare con Emanuela realizzando molti progetti didattico-scientifico in ambito medico in questi 7 anni. Una vera professionista del Coaching in comunicazione medico-paziente, sempre molto apprezzata negli eventi formativi realizzati.

    Patrizia Serenella, Responsabile Settore Medico Alfa FCM
  • Un grazie particolare va alla dott.ssa Emanuela Mazza per avere dato un significativo contributo, come International Trainer, a valorizzare e rafforzare l’autostima e le competenze comunicative-relazionali delle migliori studentesse universitarie dello Swaziland coinvolte nel primo Campus del Paese in Publishing, Information and Human Rights.

    Riccardo Severi, Project Manager Minerva
  • La decisione di sviluppare questo progetto con la Dr.ssa Mazza è da correlare alla sua esperienza di coaching già maturata in progetti similari con altri specialisti e anche direttamente con i pazienti. Inoltre, e direi soprattutto, un ruolo chiave nella scelta è derivata dalla sua storia personale di paziente e dalla sua difficoltà sperimentata direttamente di instaurare un rapporto dialettico “vero” con lo specialista.

    Roberto Crupi, Marketing Manager Alfasigma

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