L’amicizia e la felicità sono strettamente connessi.
Uno dei risultati più evidenti che emergono dalla ricerca sulla felicità è che siamo creature sociali .
Tutti noi abbiamo bisogno di altre persone al fine di stare bene e prosperare . Ci sentiamo meglio stando in mezzo alla gente . E abbiamo bisogno di rapporti stretti, di quella che io chiamo connessione, al fine di essere felici .
Io l’ho sempre sostenuto ed è qualcosa di cui sono consapevole rispetto ai miei bisogni. Ora, e già da un bel po’ effettivamente, lo dicono anche gli scienziati.
Nei contesti in cui abbiamo buone relazioni diventiamo più creativi, cambia la nostra energia; creiamo il giusto spazio per apprendere. Siamo e diamo il meglio di noi. Ci sentiamo supportati nel nostro essere e questo condiziona positivamente il nostro fare.
Le caratteristiche indicate dagli scienziati di rapporti stretti sono:
– La capacità di amare e di essere amati
– la comprensione reciproca
– avere cura dell’altro
– aiutarsi nei momenti di difficoltà
– celebrare i bei momenti
– convalida di autostima
– Sicurezza
– una diversità di idee e influenze che ci aiutano a crescere e imparare
– divertimento
La scienza e le ricerche hanno dimostrato inoltre che:
1) Appartenere a un gruppo rafforza il nostro senso di identità.
2) le persone sono più felici quando sono insieme agli altri rispetto a quando sono sole, creando una ” spirale ascendente ” della felicità .
3) La felicità può essere contagiosa. Lo psicologo James H. Fowler ha studiato i dati di 5.000 persone con più di 20 anni e ha scoperto che la felicità beneficia altre persone attraverso tre gradi di collegamento, e che gli effetti durano per un anno. Lui dice : “Abbiamo trovato una relazione statistica non solo tra la vostra felicità e la felicità dei vostri amici , ma tra la vostra felicità e la felicità dei vostri amici degli amici degli amici .”
4) Gli effetti positivi della connessione con gli altri durano nel tempo.
E la cosa straordinaria è che la connessione con le persone non è qualcosa che crei a tavolino; la puoi creare, sì, ma solo col cuore, nel piccolo e nel grande. Nel rapporto uno a uno o anche nel rapporto uno a molti.
In quel caso è il tuo essere, solo lui, che incontra l’altro su un terreno comune.
E gli interlocutori capaci di incontrare e creare connessioni speciali sono l’anima e il cuore.
Ecco perché Amicizia e felicità sono così… strettamente connesse.
Grazie ♥
Emanuela
Potrebbero interessarti anche
Tutti gli articoli
La solitudine nell’era delle Community
Madre Teresa definiva la solitudine la povertà più terribile, associandola alla sensazione di non…
Rapporto medico-paziente: l’effetto placebo della comunicazione
Parto con una citazione del Prof. Fabrizio Benedetti, professore di Neuroscienze all’Università di Torino…
Feedback: quando il sandwich diventa una frittata
Quante volte hai sentito parlare di quanto è importante il feedback? E di quanto…