“Il momento in cui ho smesso di preoccuparmi di quello che pensavano le persone e
ho cominciato a fare quello che volevo fare è il momento in cui mi sono sentita finalmente libera.”
Potrei aggiungere a questa citazione “Il momento in cui ho cominciato a essere me senza preoccuparmi di essere giudicata, di non piacere a qualcuno; il momento in cui ho cominciato ad apprezzare me per quella che sono, pregi e difetti va bene, ma non più la persona che gli altri volevano che fossi… in quel momento ho cominciato a vivere. Davvero.”
Poi ne ho fatto persino una professione e una Missione. Diventando una Coach per aiutare le persone a vivere la vita che vogliono vivere.
Poi ogni tanto possono capitare dei reflussi… delle vecchie paure che riemergono… delle persone delle quali in qualche modo temi ancora la reazione. E te ne accorgi perché vivi quello stato di timore, paura, preoccupazione… Situazioni in cui quasi ti senti nella posizione di doverti giustificare anche se non hai fatto niente di male… eppure ti ritrovi per qualche istante con pancia, testa, cuore… che ragionano in quella direzione o, meglio, non ragionano.
Poi però dai a te stessa la possibilità di fermarti, di fare un respiro profondo e ricordarti la fatica che hai fatto, i mattoncini che hai messo, il viaggio e i chilometri che hai fatto fuori e dentro di te per arrivare dove sei.
Come se per un momento ti guardassi vivere in un quadro o in uno specchio… con davanti a te di nuovo le due possibilità: essere te stessa, dire quello che pensi davvero, con garbo sì ma dicendo la verità, la tua verità, chi sei tu e quello in cui credi o essere come la persona che hai davanti vorrebbe che fossi…
E tu scegli te stessa. Non è detto che l’altro capisca… non è detto che ti apprezzi.
Quello che è certo è che tu puoi guardarti allo specchio ed essere felice di essere te.
Felice di… essere me… essere libera!
Grazie!
Emanuela
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