Un po’ di tempo fa ho pubblicato, sulla mia bacheca di Facebook e su un precedente articolo, una foto con una frase di Joseph Campbell, studioso del mito e, in particolare, del Viaggio dell’Eroe. La frase diceva “La grotta dove hai paura di entrare nasconde il tesoro che cerchi”.  width=

In questi mesi ho visto accadere tante cose e in ognuna ho imparato qualcosa. Ho incontrato tante nuove persone con le quali ho condiviso momenti importanti: vuoi per lavoro, per affetto e/o per portare avanti una delle mie idee un po’ extra-ordinarie…nel senso letterale del termine…fuori dell’ordinario! Ma, come ha scritto mio figlio Niccolò  nel suo blog nell’articolo Amore e vita dietro le quinte!, io quando mi metto in testa una cosa…poi parto e penso di poter disegnare la più bella bambola che si sia mai vista…

C’era ancora una cosa che sentivo di dover imparare…proprio nella grotta dove ho più paura di entrare. Un chiarimento, un pezzetto di lezione che non riuscivo a darmi da sola. Un confronto con una persona…così importante per me da voler salvaguardare e valorizzare la qualità di una connessione particolare. A volte succede che incontri una persona, quasi per caso, e senti che per qualche ragione è e sarà importante. Sai che è apparsa lì, in quella fase, in quel modo, in quella situazione…proprio per insegnarti qualcosa. E non capisci cosa…non capisci perché..e trovi difficoltà a unire i puntini, soprattutto se in quei puntini tocchi qualche corda di dolore, di qualcosa che hai relegato nella grotta.

Ecco…avevo deciso giorni fa che dovevo entrarci se volevo andare oltre in modo sano per me e valorizzare una cosa bella. Io, l’allieva, ero pronta. E il maestro era arrivato. Così ieri ho potuto fare il mio piccolo viaggio dell’eroe, nella grotta, a contatto con me, con un dolore, un po’ antico e un po’ recente, dove l’antico si mischia al recente e rischia di ingigantirlo, con le mie paure e fragilità ma anche con una forza d’animo e un’amorevolezza che nel tempo ho imparato a esprimere essendo semplicemente me stessa.

E ieri…la realtà ha superato l’immaginazione anche se in un risultato diverso da quello immaginato e desiderato. Ma la realtà è stata più sorprendente, autentica e generosa…perché in quella grotta…riuscendo ad andare oltre…posso dire oggi di aver trovato davvero un tesoro: un AMICO.

🙂

Emanuela