“Amici… un po’ come Angeli Guardiani.”

Sì oggi cercavo risposte per acquietare un’inquietudine. E poi come sempre, quando mi faccio le risposte arrivano.
Penso che l’Amicizia, quella con la A maiuscola sia per me uno dei valori più importanti. E ogni relazione di amicizia ha il suo perché, il contesto in cui è nata… perché si, l’amicizia è una cosa che nasce naturalmente non si fa. E ogni contesto ha delle dinamiche, le sue… che con il tempo evolvono, cambiano.
Io a volte faccio fatica ad adeguarmi al cambiamento della prossemica, della connessione. E’ vero: a volte cambia la prossemica e c’è maggiore distanza: ma questo non cambia necessariamente anche la qualità della connessione.
Oggi poi ascoltando quell’inquietudine, quel dolore, nel gergo che uso spesso… sentendo quale corda di dolore stavo toccando, quale aspettativa era rimasta delusa… ho trovato questa frase. Meraviglia!
“Gli amici sono angeli che alzano i nostri piedi quando le ali sono in difficoltà per ricordarci come si vola.” …quando le ali sono in difficoltà. Qui sta la risposta. E qui forse anche il mio errore. Posso ricordare a un amico come si vola quando me lo chiede e soprattutto quando le sue ali sono in difficoltà non quando sta volando benissimo da solo.
E… altro grande insegnamento… forse in certi momenti siamo noi ad avere bisogno di dare che non gli altri di ricevere…
Un Angelo Guardiano è qualcuno a cui ti rivolgi quando hai perso un po’ la direzione o a cui chiedi di esserci in momenti in cui hai bisogno di confrontarti o di scaldarti. Ma quando hai bisogno della distanza… lui è lì, alla distanza che va bene per te. Pronto ad avvicinarsi se e quando tu lo chiami. Sempre e comunque, c’è.