25 aprile 2016

Gruppo o squadra? Quando un leader fa la differenza

Gruppo o Squadra? C’è spesso confusione tra questi due termini. E la differenza la fa (o può farla) solo il leader del gruppo o, meglio della squadra.

Il segreto del successo è una buona Leadershipe una buona Leadership
riguarda tutto ciò che rende migliore la vita dei membri e dei collaboratori del tuo Team.
Tony Dungy

Etimologicamente il verbo inglese to lead deriva dall’antico Sassone ledian o Germanico leiten, che ancora attualmente in tedesco significa condurre. La parola italiana condurre deriva dal latino cum=insieme e ducere=tirare da cui derivava la parola dux=condottiero.

La definizione di squadra è:

leader-common-goal

Un gruppo di persone con competenze complementari che si impegnano per raggiungere uno scopo comune per cui si ritengono mutuamente Respons-Abili.

Non è sufficiente dichiarare di essere un team; ci sono 3 elementi fondamentali che emergono perché un team sia un team, pensi da team e si comporti da team.

  • il TEMA che accomuna, lo scopo, l’obiettivo…
    più il TEMA è condiviso a 360° con tutti i membri del team, cioè, più accomuna le persone in modo da farle sentire allineate su tutti i livelli più la forza del team è grande
  • la MOTIVAZIONE, quel qualcosa che ti muove all’azione o ti fa stare fermo. Non è qualcosa che puoi misurare sulla bilancia ma viene da dentro, è una forza interiore che ti spinge ad agire e sono tangibili di sicuro gli effetti. Reinhold Messner dice:La motivazione cresce con l’entusiasmo. Se vivo con entusiasmo quello che sto facendo, se corrisponde alla mia natura, allora sono forte.
  • le REGOLE che portano al RISULTATO. Il gioco di squadra, come dice Julio Velasco, è un metodo dove tutti devono avere chiaro qual è il loro ruolo, quali sono i compiti, quando le cose vano bene e quando vanno male. E se il leader sarà così bravo, quando le cose vanno male, ad aiutare la squadra a concentrarsi su quello che non ha funzionato invece che sulla ricerca del colpevole, anche gli errori saranno parte preziosa del processo di apprendimento.

 

Ma come fai ad accorgerti che un team, il tuo team, è veramente costruito?

Ci sono alcuni indicatori universalmente riconosciuti che potrebbero esserti utili:

  • Se raggiungo l’obiettivo
  • Valutando le emozioni
  • Obiettivi Condivisi
  • Fiducia tra i membri
  • Quando c’è armonia, fiducia e collaborazione
  • Dalla flessibilità
  • Quando ci sono obiettivi, ruoli, competenze, complementarietà e interazione
  • Dalla qualità dei feedback e da come interagiscono i membri del TEAM.

Nel Team Coaching utilizzo strumenti di valutazione e autovalutazione da parte di ciascun membro perché tutti possiamo essere consapevoli dello stato dell’arte al punto di partenza su alcuni di questi indicatori: fiducia, confronto, motivazione, impegno, responsabilità, risultato. Certo, ognuno avrà la sua visione e la sua percezione soggettiva della realtà.

Le domande che pongo (e che mi pongo quando si tratta di un team di cui faccio parte) sono:

Da 1 a 10 quanto valuti che ci sia FIDUCIA/CONFRONTO/MOTIVAZIONE/IMPEGNO/RESPONSABILITÀ/RISULTATO e/o ORIENTAMENTO AL RISULTATO all’interno del tuo team?

🙂 Più il leader è in grado di condividere il TEMA in modo da poter essere tutti allineati non solo in termini di ambiente, comportamento e capacità, ma anche e soprattutto in termini di convinzioni, valori, mission e vision

🙂 più il leader è in grado di comprendere come MOTIVARE ciascun membro del team;

il metodo per riuscirci passa sempre per i 3 ingredienti fondamentali della COMUNICAZIONE EFFICACE:
1. comprendendo e dimostrando di comprendere
2. riconoscendo l’altro a 360° facendolo sentire importante nel suo ruolo, proprio come accade per un elemento di un’orchestra anche di 100 elementi: ognuno dei 100 sente e sa che l’armonia del suono anche senza uno solo di quegli elementi al momento giusto e nel modo giusto non sarebbe possibile
3. identificandosi nell’altro, nella sua mappa.

🙂 più  il leader è in grado di definire e condividere le REGOLE per raggiungere il RISULTATO in modo più efficace

🙂 più il leader avrà intorno a sé un vero team e non solo un gruppo che funziona; e soprattutto lui sarà un vero leader.

Non si tratta di fare il leader, ma di esserlo. Sviluppando le abilità necessarie per un leader: consapevolezza di sé, relazione con gli altri, pensiero strategico e pensiero sistemico.

“Se le tue azioni ispirano gli altri a sognare di più, imparare di più, fare di più
e diventare di più di quello che sono, sei un leader.”
John Quincy Adams

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